Trieste, 26–28 febbraio 2026 – Dal mare al mondo delle organizzazioni, passando per leadership, sostenibilità e nuove generazioni. Il Fast and Furio Sailing Team è stato protagonista della XVII Convention Nazionale di Federcongressi & Eventi, ospitata al Generali Convention Center di Trieste, con un intervento che ha portato sul palco un modello concreto di gestione, visione e crescita.
Al centro del talk, dal titolo “Vincere insieme: sostenibilità, visione e gioco di squadra”, il dialogo tra Furio Benussi, Project Manager del team e plurivincitore della Barcolana, e Marta Benussi, rappresentante della nuova generazione coinvolta nel progetto Fast and Furio Young. A moderare l’incontro Andrea Pancani, Vice Direttore LA7.
Un confronto che ha preso le mosse dall’esperienza sportiva per arrivare a una riflessione più ampia sui modelli organizzativi contemporanei, mettendo in luce come la vela d’altura possa rappresentare un laboratorio avanzato di management applicato.
Un’organizzazione complessa, una visione condivisa
Guidare il Fast and Furio Sailing Team significa coordinare una struttura articolata composta da circa 100 professionisti impegnati nella gestione, manutenzione e performance di due maxi yacht da regata: Arca SGR (100 piedi) e Marta (87 piedi).
Un sistema complesso, dove ogni dettaglio tecnico e ogni decisione operativa incidono direttamente sul risultato finale. In questo contesto, la leadership si traduce nella capacità di integrare competenze diverse, valorizzare le persone e mantenere una visione chiara anche nelle condizioni più sfidanti.
Sostenibilità: una scelta concreta
Uno dei temi centrali dell’intervento è stato quello della sostenibilità, affrontata non come principio astratto ma come pratica quotidiana.
Il progetto di recupero e valorizzazione degli scafi, sintetizzato nel concetto di Life Cycle di Arca SGR, dimostra come sia possibile coniugare performance sportiva e responsabilità ambientale. Un approccio che coinvolge anche partner e sponsor, in un percorso condiviso orientato al lungo periodo.
Il valore del passaggio generazionale
La presenza di Marta Benussi ha rappresentato uno dei punti chiave del talk, dando voce al tema del passaggio generazionale come leva strategica.
Attraverso il progetto Fast and Furio Young, il team sta costruendo un percorso strutturato di crescita per giovani professionisti della vela e della nautica, favorendo il trasferimento di competenze tecniche, organizzative e manageriali.
Non si tratta di un semplice affiancamento, ma di un processo consapevole di continuità, in cui esperienza e nuove energie si integrano per costruire il futuro del team.
Trieste: radici solide, visione internazionale
Il legame con Trieste, città simbolo della vela, resta un elemento fondante dell’identità del team. Allo stesso tempo, la partecipazione ai principali circuiti internazionali conferma la capacità di operare in contesti competitivi globali, mantenendo un forte radicamento territoriale.
La rotta: valori chiari, obiettivi condivisi
Dal confronto tra Furio e Marta Benussi è emersa una visione chiara:
costruire squadre che funzionano davvero significa unire esperienza e nuove idee, organizzazione e visione, radici solide e capacità di guardare lontano.
Quando è guidato da metodo, responsabilità e spirito di squadra, lo sport diventa una palestra concreta di crescita, capace di generare valore non solo in termini di risultati, ma anche di competenze e cultura organizzativa.
Un messaggio che dal mare arriva alle imprese, alle istituzioni e alle nuove generazioni:
la rotta si costruisce insieme.








